Fotografia di paesaggio - Nebbia nella Riserva Naturale Palude Brabbia (VA)

Fotografia di paesaggio – Nebbia nella Riserva Naturale Palude Brabbia (VA)

Sabato 22 gennaio 2022 ho avuto la possibilità di trascorrere qualche ora presso la Riserva Naturale varesina sita nei pressi del Lago omonimo. Potete trovare ulteriori informazioni visitando il sito ufficiale dell’Oasi https://www.lipupaludebrabbia.it/

Solitamente questa palude è un luogo perfetto per la fotografia naturalistica, vista la presenza di aironi, rapaci e di un discreto numero di anatidi e passeriformi. Sono convinto, tuttavia, che possa attirare anche molti fotografi di paesaggio, soprattutto durante il periodo invernale che concede affascinanti tramonti e scorci gelati, degni di paesi nordici remoti e spesso ambiti dai piu’.

La mia passione per la fotografia locale, però, mi porta a visitare i posti intorno a me, cercando di evidenziarne la bellezza e le particolarità; per questo motivo, dopo aver accompagnato mia figlia al Liceo mi sono recato in loco in compagnia della mia reflex FullFrame, un solido treppiede Sirui con testa a sfera e vari filtri ND-Grad, Reversed Grad e Big Stopper che avrei potuto utilizzare… alla bisogna.

In realtà, la mia idea era scattare soltanto qualche fotografia con il teleobiettivo 70-200 e di ottenere dei close-up “ghiacciati” con il grandangolo. Per me la vera fotografia di paesaggio si compie all’alba e al tramonto, in piena mattina, infatti, esco raramente, ma dato l’orario ridotto di mia figlia (dalle 9 alle 12) mi era parsa una idea intelligente, fare una capatina in Oasi.

Per mia fortuna, subito dopo aver lasciato la figliola di fronte al Liceo, mi sono accorto della presenza di foschia che è mutata in una spessa nebbia mentre scendevo verso il Lago di Varese. Sulla statale che mi stava portando in Oasi, la nebbia era così fitta da avere una visibilità limitata, tuttavia, in alto, si notava, a sprazzi un po’ di cielo azzurro e un pallido sole che avrebbe potuto allietare la mia giornata.

Decido quindi di recarmi in una delle zone piu’ affascinanti dell’oasi dove l’unico pescatore che ha il permesso di compiere la sua attività in loco lascia spesso la sua barca.

Era da tempo che volevo ottenere una immagine del genere, di solito le mie fotografie di paesaggio sono realizzate nella mia mente, il passo successivo è trovare una zona perfetta con condizioni meteo ideali per ottenerla.

Anche se avevo spesso pensato a una foto con la barca poggiata sulla palude ghiacciata mai avrei pensato di avere la fortuna di ottenere una commistione perfetta tra sole, nebbia, barca e ghiaccio.

Non nego di aver avuto qualche difficoltà a ottenere questo scatto, non tanto per la composizione, dato che mi è bastato spostare leggermente la barca nella posizione preferita, quanto per l’ottenimento di una corretta esposizione. Il primo piano era molto luminoso, data la presenza della brina sulla vegetazione, lo sfondo era offuscato dalla nebbia ma la presenza del sole, in parte sovraesponeva molto la parte superiore dello scatto.

Un classico filtro ND Graduato avrebbe scurito troppo la parte alta del cielo ma lasciato sovra esposto il sole, per questo motivo dato che non amo lavorare molto in post-produzione e odio le doppie esposizioni, ho deciso di utilizzare un filtro NISI Reversed Grad che ha potuto bilanciare abbastanza bene la zona in cui era presente il sole, lasciando la corretta luminosità nella parte alta del cielo. Il primo piano è stato ottimizzato con un filtro Polarizzatore prodotto da NISI – che trovo eccellente nella riduzione dei riflessi e nell’aumento del contrasto della scena.

La luce critica non è stata l’unica piccola disavventura che ho dovuto affrontare quella mattina: il ghiaccio si è rotto sotto di me, bagnandomi fino alle ginocchia. Per fortuna porto sempre in auto un cambio ) pantaloni e calze) altrimenti penso che avrei trascorso il week-end con un bel raffreddore.

Dopo aver ottenute altre immagini in zona, mi sono ricordato della presenza di alcuni rami e tronchi ghiacciati dalla parte opposta della palude. Questa volta ho utilizzato un filtro LEE ND GRAD 0.6 STOP (soft) per bilanciare in parte la zona alta del cielo. Grazie al filtro polarizzatore NISI ho ridotto i riflessi e aumentato il contrasto del primo piano. La ricetta è sempre la solita: studiare l’inquadratura, evitare le vibrazioni, utilizzare un eccellente treppiede e fare uso di un telecomando per lo scatto remoto.

La fotografia di paesaggio è bella e rilassante e penso che possa essere vissuta anche a pochi chilometri da casa, quindi, cosa aspettate? Prendete lo zaino, la vostra macchina fotografica e un cavalletto solido e iniziate a esplorare con l’occhio del turista curioso luoghi che conoscete sin da bambini.Fotografia di paesaggio – Nebbia nella Riserva Naturale Palude Brabbia (VA)La fotografia di paesaggio è bella e rilassante e penso che possa essere vissuta anche a pochi chilometri da casa, quindi, cosa aspettate? Prendete lo zaino, la vostra macchina fotografica e un cavalletto solido e iniziate a esplorare con l’occhio del turista curioso luoghi che conoscete sin da bambini.

Buona luce a tutti

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